PIETRO ZANARINI

Pietro Zanarini si laurea in Fisica all’Università di Bologna nel 1982 e si trasferisce subito al CERN di Ginevra, il laboratorio europeo dove pochi anni dopo nascerà il World Wide Web. Per otto anni lavora al CERN nel team che sviluppò alcuni dei più importanti software applicativi (GEANT, PAW, …) utilizzati da migliaia di fisici delle alte energie.
Nel 1991 approda in Sardegna per partecipare alla nascita del CRS4, il centro di ricerca che ha fatto da apripista allo sviluppo della Web Economy italiana. Come primo dipendente e dirigente del CRS4, contribuisce direttamente, insieme al presidente dell’epoca Carlo Rubbia e all’amministratore delegato Paolo Zanella, alla costruzione del Centro dalle sue fondamenta.
Nel 1993 co-promuove il progetto del quotidiano online L’Unione Sarda On Line, uno dei primi giornali disponibili su Internet/WWW a livello mondiale. Da questa esperienza nasce Video On Line, Internet Service Provider che nel 1994 diventa rapidamente il maggiore ISP italiano, avviando di fatto il processo di trasformazione della Sardegna in uno dei poli di riferimento dell’era della Network Economy, processo che porterà successivamente alla nascita di Tiscali, tra le maggiori aziende europee di comunicazione Internet. Il ruolo del CRS4 come catalizzatore di innovazione tecnologica nello sviluppo hi-tech della Sardegna è ampiamente riconosciuto.
Dal 1996 è direttore della Divisione ICT-Information Society del CRS4, con uno staff di alcune decine di persone. In tale ruolo coordina numerosi progetti nei settori della visualizzazione e realtà virtuale, applicazioni distribuite in rete, sistemi di media digitali, formazione basata su rete, GIS, applicazioni Internet/WWW e mobile, GeoWeb e Web di nuova generazione.
È stato nominato dalla Direzione Generale Information Society della Commissione Europea revisore di proposte progettuali e di progetti in corso nel programma Information Society Technologies, nonché membro e consulente di diverse commissioni scientifiche della Regione Autonoma della Sardegna.
Nel 2006 avvia il progetto “DistrICT”, una struttura multi-laboratorio dedicata allo sviluppo di prototipi avanzati di possibili applicazioni future delle tecnologie più innovative. L’iniziativa è finalizzata a catalizzare l’innovazione nelle imprese sarde, attrarre e stimolare collaborazioni con aziende esterne, e favorire la nascita di spin-off e start-up nel settore ICT-Information Society. Tra i principali ambiti di attività: tecnologie di interazione naturale, media center aperti, applicazioni di media digitali, produzione collaborativa di programmi televisivi multipiattaforma e nuovi formati TV per contenuti digitali, servizi basati su localizzazione e sensori, GeoWeb e applicazioni mobili.
Nel corso di circa trent’anni, nel ruolo di direttore del settore ICT-Information Society, ha promosso numerose iniziative a supporto della crescita della Sardegna nella Società dell’Informazione.
Terminata l’esperienza al CRS4, è rientrato a Bologna, dove vive attualmente.
È socio fondatore di ISOC.it (sezione italiana della Internet Society), sostenitore convinto dell’open innovation e co-autore del libro Finalmente libero! (McGraw-Hill, 2007), dedicato al software libero e agli standard aperti.
Curioso per natura e animato da un entusiasmo costante, vive con passione un’epoca di profonda trasformazione tecnologica, non solo nei suoi aspetti scientifici, ma anche nelle dimensioni umane, sociali e culturali.
“If we wait until we’re ready,
we’ll be waiting for the rest of our lives.”
Lemony Snicket
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